CCNL Metalmeccanico: novità Welfare

Il 14 settembre 2020, Fonarcom con un comunicato stampa ha reso noto che è stato firmato il nuovo CCNL Metalmeccanica PMI di Cifa e Confsal.

L’accordo, che si lega a quello precedentemente rilasciaro il 28 ottobre 2019 (Accordo Interconfederale) è molto innovativo, infatti Cifa-Confsal inseriscono la classificazione del personale per competenze, invece che per mansioni.

Questa nuova modalità classificatoria sostiene i processi di selezione permettendo alle imprese un inquadramento più chiaro del dipendente consentendo di pianificare interventi formativi adeguati e personalizzati. Ciò favorisce il lavoratore, consentendogli una maggiore e costante crescita professionale.

 

L’accordo inoltre introduce nuove misure di Welfare, infatti permetterà alle aziende di destinare ai lavoratori crediti e servizi dal valore variabile, strettamente collegati alla composizione del nucleo familiare del dipendente.

Al singolo lavoratore verrà riconosciuto il valore economico minimo annuo, ossia 100€ e tale importo potrà aumentare di 25€ per ogni componente della famiglia.

Le imprese dovranno erogare ai dipendenti specifici beni e servizi di welfare a sostegno soprattutto dei familiari. Nel caso in cui il dipendente non ne avesse, i servizi di welfare a lui destinati potranno riversarsi nelle aree di educazione, istruzione, tempo libero, assistenza sociale e sanitaria di cui all’art. 51 comma 2, lettera f) del TUIR.

 

Un ulteriore possibilità, su scelta volontaria del lavoratore, è che il credito welfare potrà essere destinato al fondo di assistenza sanitaria integrativa SanARCom.